PER UNO SCIOPERO GENERALE PROLUNGATO,
CON ASSEDIO DI GOVERNO E PARLAMENTO

Dopo 20 anni di sacrifici a vantaggio di capitalisti e banchieri, la manovra del governo vuole garantire i banchieri con nuovi sacrifici per i salariati e i servizi sociali. La CGIL e l’insieme delle sinistre politiche e sindacali non possono limitarsi al “dissenso” verso questa manovra, o a scioperi rituali e di facciata. E’ l’ora di promuovere unitariamente una vera rivolta sociale: perché solo una prova di forza può sbarrare la strada al governo e aprire uno scenario nuovo. Chiediamo a tutte le sinistre politiche e sindacali di unire le proprie forze in uno sciopero generale vero, a carattere prolungato, sino al ritiro della manovra: uno sciopero combinato con l’assedio di massa di governo e Parlamento.

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Alla faccia del taglio agli sprechi. Si è fatta recentemente una manovra economica dove il rigore la fa da padrone, tagli agli enti locali, tagli agli statali, tagli “forse” agli stipendi dei parlamentari, ridimensionamento delle auto blu, lotta alla evasione fiscale e…il governo ha nominato Aldo Brancher ministro per l’attuazione del federalismo. Siamo proprio arrivati al limite. Basta non se ne può proprio più di questi quattro coglioni che ci governano. Parlano, blaterano e poi…solo populismo per attirare consensi ma che non serve a nulla per governare. Per finire poi con quei poveri mentecatti del carroccio loro, fanno la voce grossa solo quando si tratta di criticare l’inno di Mameli o la nazionale ma di fronte ai veri problemi politici sono un po’ “mollaccioni”. A quanto pare fare da spalla a “Roma ladrona” frutta bene vero…onorevole senatur ???

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